regolamento interno fnailp - Federazione Nazionale Architetti Ingegneri Liberi Professionisti FNAILP

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

regolamento interno fnailp

chi siamo
REGOLAMENTO GENERALE INTERNO F.N.A.I.L.P.
Federazione Nazionale Architetti ed Ingegneri Liberi Professionisti
premessa
Il presente regolamento serve a dare regolamentazione pratica ed operativa alla gestione della federazione nazionale architetti ed ingegneri iberi professionisti.
Il regolamento è parte integrante dello statuto e lo sostituisce ove questo fosse carente.
Quando l’interpretazione dello statuto dovesse essere incerta, il regolamento ne chiarisce il significato e in taluni ne stabilisce regole più snelle che possono meglio e più celermente essere messe in pratica.
Quando vi sia dissonanza di interpretazione tra statuto e regolamento interno, prevalgono le regole e gli orientamenti dettati dal regolamento interno.

Art. 1 La federazione nazionale architetti ed ingegneri liberi professionisti opera soprattutto online servendosi della rete e del social network chiamato Facebook.
Art.2 Tutti i soci sono tenuti a versare la quota associativa entro il termine di due mesi dalla scadenza. Qualora dopo sollecito del presidente, del vice presidente o del tesoriere, l’associato non provvedesse a versare la quota nel lasso di tempo di 10 giorni dalla notifica, questi automaticamente viene cancellato dal direttivo. Qualora il direttivo non reputasse inviare alcun sollecito per il mancato pagamento delle quote, non è vi sarà obbligo di alcuna espulsione.
Art.3 Tutti i soci, al fine di far crescere la federazione e di incentivare le iscrizioni o ampliare l’apprezzamento dei professionisti verso la Fnailp, sono tenuti a proporre, online, discussioni tese ad intavolare argomenti coerenti con i principi fondanti la stessa Fnailp e/o a collaborare ai dibattitti promossi dai soci, in maggior misura quando il dibattito fosse stato promosso da un membro del direttivo / esecutivo nazionale. Quando fosse palese la mancanza di collaborazione in tal senso per un periodo prolungato, qualunque socio ha il diritto di chiedere ed ottenere la cancellazione del socio inadempiente, mediante la votazione da parte della maggioranza del direttivo nazionale, con le regole elettive di cui allo statuto.
Art.4 L’associazione esplica i suoi scopi sociali online mediante: la pagina facebook gestita dal presidente e fondatore; il gruppo facebook gestito da tutti i membri del direttivo e il sito web gestito con l’approvazione dei contenuti da parte della maggioranza dei i membri del direttivo, nonché dai gruppi facebook provinciali gestiti da tutti i membri del direttivo e dai direttivi delle varie sedi provinciali, virtuali (solo online) o reali (quando fossero effettivamente costituiti e registrati) che siano.
Art.5 Tutti i membri del direttivo fanno da moderatori nelle discussioni intavolate nel gruppo facebook o nei gruppi provinciali. I membri hanno facoltà di cancellare l’iscritto, dandone previa comunicazione agli altri, anche via chat collettiva, quando questo violi i principi dell’associazione o utilizzi un linguaggio non consono alle regole civili o comunque quando si tratti di persona con palesi intenzioni ingiuriose o dissonanti da quelli che sono gli obiettivi fondanti l’associazione.
Art.6 Chiunque pubblicamente avesse atteggiamento irrispettoso o lesivo della dignità di un membro del direttivo nazionale o che leda la credibilità e l’onorabilità della federazione, viene immediatamente cancellato con provvedimento del presidente fondatore.
Art.7 In mancanza di esplicite richieste di rielezioni, il direttivo / esecutivo nazionale si rinnova tal quale automaticamente dopo 5 anni.
Art.8 Al fine di evitare conflitti di interesse, i membri dei consigli degli ordini provinciali non possono far parte del direttivo/esecutivo nazionale, salvo esplicita deliberazione del direttivo nazionale.
Art.9 Essendo un’associazione senza scopo di lucro, essendo i membri del direttivo volontari, la cu opera, gratuita, è tesa al raggiungimento di obiettivi ideologici e sociali, come espressi nello statuto, non è ammesso alcun ricorso, od alcuna azione legale da nessun membro che tentasse di destabilizzare le attività intraprese dal direttivo.
Art.10 L’assemblea si svolge una volta all’anno per approvare i bilanci, e per sottoporre all’ordine del giorno i punti che i soci volessero indicare al direttivo. Qualora non si fosse svolta l’assemblea durante l’anno, s’intende approvato all’unanimità l’operato del direttivo nazionale ma alla prima occasione i bilanci devono essere approvati, slittando la loro approvazione alla prossima assemblea utile.
Art.11 Il presente regolamento, che decorre dalla data della sua approvazione, resterà valido sino a quando il Consiglio Direttivo, su proposta della maggioranza, non lo modificherà.

 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu