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calcolo interessi moratori architetti ingegneri

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ll decreto legislativo 231/2002, che attua la direttiva 2000/35/Ce sulla lotta contro i ritardi nei pagamenti delle transazioni commerciali, equipara i professionisti alle imprese. (art. 5 del D. Lgs. 9 ottobre 2002 n° 231) Anche chi esercita una libera professione dunque è avvantaggiato del sistema di tutela del decreto legislativo 231/2002
Il nuovo DLgs. 9.11.2012 n. 192 apporta numerose modifiche e integrazioni al DLgs. 9.10.2002 n. 231, al fine di recepire la nuova direttiva comunitaria n. 2011/7/UE relativa alla lotta contro i ritardi nei pagamenti.
Gli interessi moratori x i professionisti sono pari al tasso della banca centrale europea maggiorato di otto punti percentuali.
Il decreto definisce anche il concetto di imprenditore: si considera tale ogni soggetto esercente un’attività economica organizzata ma anche ogni soggetto che esercita una libera professione.
Dal 2013 dunque finalmente scattano gli interessi legali di mora sull'importo dovuto pari al tasso d’interesse pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale maggiorato dell'8%.
Gli interessi moratori sull'importo dovuto decorrono dal giorno successivo alla scadenza del termine per il pagamento, salvo che il debitore dimostri che il ritardo nel pagamento del prezzo è stato determinato dall'impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile (art. 3).
Al creditore spetta, senza che sia necessaria la costituzione in mora, un importo forfettario di 40,00 euro a titolo di risarcimento del danno.
Si ha diritto anche al rimborso dei costi sostenuti per il recupero degli importi dovuti.
È fatta salva la prova del maggior danno, che può comprendere i costi di assistenza per il recupero del credito.


 
 
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